il piatto che si stacca dagli altri
Un medaglione scuro di pesce bianco arrotolato come una porchetta, lucido, in mezzo a un fondo bruno di birra ridotta. Di fianco, un ciuffo di erbe arrostite, fritte ai bordi. Dentro, un chimichurri, il pestato verde argentino di prezzemolo, aglio e peperoncino, che dà la spinta.
Al morso è il piatto più pesante del pranzo, e si sente subito. È ricco, intenso, di un sapore deciso che si stacca da tutto il resto che ho mangiato fin qui, fatto di cose leggere, crude, delicate. Questo no, questo riempie, quasi troppo. Il pesce arrotolato tiene la forma della porchetta, compatto, grasso, e il pestato dentro lo carica ancora di più.
A salvarlo, e a farlo restare in mente, è il ridotto di birra. Scuro, denso, amaro e dolce insieme, con quella profondità che solo la birra cotta a lungo sa dare. È la parte che continuo a raccogliere col pesce, quella che bilancia tutto il resto. Non è il piatto che rifarei per primo, ma quel fondo me lo ricordo ancora.



